{"id":2418,"date":"2013-03-20T06:54:19","date_gmt":"2013-03-20T05:54:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alfaforma.it\/sveuro\/?p=2418"},"modified":"2013-03-20T06:54:19","modified_gmt":"2013-03-20T05:54:19","slug":"esperto-in-gestione-dei-sistemi-integrati-qualita-ambiente-e-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lab.alfaforma.it\/index.php\/2013\/03\/20\/esperto-in-gestione-dei-sistemi-integrati-qualita-ambiente-e-sicurezza\/","title":{"rendered":"Esperto in gestione dei sistemi integrati qualit\u00e0, ambiente e sicurezza"},"content":{"rendered":"<p><b>Obiettivi formativi:<\/b><br \/>\nObiettivo del <strong>corso<\/strong> \u00e8 formare <strong>competenze professionali, tecniche e manageriali<\/strong> per accompagnare le<strong> aziende<\/strong> nei <strong>percorsi di innovazione<\/strong> attraverso lo sviluppo dei <strong>sistemi integrati per la qualit\u00e0<\/strong>, per la tutela della <strong>sicurezza e dell\u2019ambiente<\/strong>. L\u2019integrazione dei sistemi emerge come un\u2019opportunit\u00e0 per le aziende, attente a riconoscere le connessioni tra normative e procedure nei processi organizzativi. Le normative nazionali e internazionali in materia di <strong>qualit\u00e0<\/strong>, <strong>ambiente<\/strong> ed <strong>ergonomia<\/strong> possono favorire lo sviluppo dei sistemi gestionali che si evolvono anche attraverso i <strong>procedimenti di certificazione<\/strong>. Per sviluppare professionalit\u00e0 tecnica e manageriale innovativa nella salvaguardia dei contesti territoriali, gli allievi saranno accompagnati nell\u2019acquisizione di conoscenze e nella sperimentazione di competenze specifiche.<br \/>\n<b>Risultati attesi:<\/b><br \/>\nI corsisti saranno in grado di progettare, implementare, mantenere e verificare i S<strong>istemi di Gestione Qualit\u00e0<\/strong>, <strong>Ambiente e Sicurezz<\/strong>a integrandoli in una logica di <strong>Responsabilit\u00e0 Sociale<\/strong> con responsabilit\u00e0, consapevolezza e autonomia relazionale, nei processi produttivi, nell&#8217;ottica del miglioramento continuo che non deve soddisfare solo le necessit\u00e0 del mercato e del cliente, ma anche la <strong>sicurezza dei lavoratori<\/strong> e la <strong>tutela dell\u2019ambiente<\/strong>. Si distinguer\u00e0, quindi, per la trasversalit\u00e0 dell\u2019approccio e per la capacit\u00e0 di dialogare ed interagire (spesso integrandosi) con gli altri strumenti trasversali di gestione aziendale, mantenendo, comunque, una visione pragmatica della gestione dei processi ed orientandosi fortemente ai risultati quantitativi misurabili.<br \/>\n<b>Fabbisogni formativi:<\/b><br \/>\nI <strong>Sistemi Gestionali Qualit\u00e0, Ambiente, Sicurezza e Salute del Lavoro<\/strong>, <strong>Responsabilit\u00e0 Sociale<\/strong> intervengono, in molti casi, sulle stesse aree organizzative, sugli stessi processi, sulle stesse attivit\u00e0. Integrare non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019opzione, \u00e8 una necessit\u00e0 orientata al raggiungimento di obiettivi molto precisi: &#8211; evitare duplicazioni: per esempio, creare un programma di manutenzione di un impianto per motivi riferibili alla gestione dei parametri ambientali e predisporne un altro per garantire la <strong>sicurezza dell\u2019impianto<\/strong> rappresenterebbe evidentemente uno spreco di tempo e di risorse; &#8211; prevenire conflitti: due o pi\u00f9 sistemi separati sono spesso fonti di conflitti, ad esempio per quanto riguarda le priorit\u00e0 di intervento, l\u2019allocazione delle risorse, l\u2019attribuzione delle responsabilit\u00e0, i riesami della direzione, ecc. &#8211; creare sinergie: per esempio, processi come quelli relativi alla pianificazione, alla <strong>formazione<\/strong>, agli <strong>audit<\/strong>, alla <strong>prevenzione delle emergenze<\/strong>, alla predisposizione della documentazione e altri, mettono in evidenza e utilizzano, nell\u2019ambito di un <strong>sistema integrato<\/strong>, dei potenziali di sinergie che due sistemi separati portano a ignorare; &#8211; capitalizzare l\u2019esistente: molte cose realizzate per l\u2019applicazione del <strong>D.Lgs. n.81\/2008<\/strong> sono recepibili all\u2019interno del <strong>Sistema di gestione della S&amp;SL OHSAS 18001<\/strong>. L\u2019esistente va quindi utilizzato e capitalizzato nel quadro appunto di un processo di integrazione e non di giustapposizioni e addizioni successive.<br \/>\n<b>Spendibilit\u00e0 in termini di occupabilit\u00e0:<\/b><br \/>\nImprese, istituzioni pubbliche e organizzazioni internazionali manifestano sempre maggiore attenzione ai temi della <strong>Qualit\u00e0, Ambiente, Sicurezza e Salute del Lavoro e Responsabilit\u00e0 Sociale<\/strong>, nasce pertanto la necessit\u00e0 di inserire figure professionali altamente specializzate in grado di gestire i programmi di sviluppo e attuazione delle strategie interne a sostegno delle trasformazioni richieste dal mercato. L\u2019ipotesi da cui si \u00e8 partiti \u00e8 che un <strong>corso di specializzazione<\/strong>, progettato secondo criteri di qualit\u00e0 e realizzato attraverso un approccio sistemico, che induca dei cambiamenti nei soggetti oltre che sul versante delle conoscenze, anche su quello attinente la dimensione valoriale e comportamentale. In maniera applicativa si \u00e8 operato al fine di potenziare i tre aspetti della conoscenza: il <strong>Sapere<\/strong>, in termini di modelli, tecniche, metodologie, conoscenze; il <strong>Saper Fare<\/strong>, ovvero la capacit\u00e0 di applicare concretamente il sapere; il<strong> Saper Essere<\/strong>, sviluppando la capacit\u00e0 di lavorare in gruppo e di<strong> problem solving<\/strong> attraverso le esercitazioni.<br \/>\n<b>Innovativit\u00e0 (lettura dei trend di sviluppo economici e tecnologici):<\/b><br \/>\nL\u2019integrazione dei sistemi <strong>Qualit\u00e0, Ambiente, Sicurezza e Salute del Lavoro<\/strong>, va vista come una opportunit\u00e0 del management, un\u2019area di innovazione che in quanto tale deve essere libera, anche se pu\u00f2 attingere a riserve di idee, spunti, ipotesi, esperienze che si rendano via via disponibili. In particolar modo le<strong> piccole-medie aziende<\/strong>, difficilmente sono in grado di mettere a disposizione eccessivi mezzi e risorse umane per l\u2019implementazione di uno o pi\u00f9 sistemi, ma sono interessate a ottenere i benefici che la gestione integrata delle normative e procedure di questi sistemi pu\u00f2 apportare. Tra i principali vantaggi emergenti si sottolinea la possibilit\u00e0 di: -Ridurre i costi attraverso una migliore gestione della progettazione e dell\u2019implementazione di un sistema integrato rispetto a sistemi separati; -Sostenere la cultura aziendale attraverso un\u2019integrazione delle politiche e strategie di gestione; -Favorire la deburocratizzazione di aspetti gestionali creando maggiore omogeneit\u00e0 metodologica.<br \/>\n<b>Follow up:<\/b><br \/>\nEseguire solo un\u2019analisi dei risultati formativi \u201ca freddo\u201d, magari nell\u2019ultima ora della giornata <strong>formativa<\/strong>, fornisce indubbiamente informazioni utili, ma limitatamente al \u201cgradimento d\u2019aula&#8221;, che si sa non essere necessariamente correlato con lo sviluppo di comportamenti organizzativi pi\u00f9 efficaci. Pertanto, siamo sicuri che almeno due sessioni di <strong>follow up<\/strong> all\u2019interno dell\u2019<strong>azione formativa<\/strong> non produrrebbero solo utili indicazioni relative alle modifiche comportamentali eventualmente indotte dal <strong>percorso formativo<\/strong>, ma contribuirebbero a mettere in moto azioni pi\u00f9 personalizzate e coerenti con gli obiettivi da raggiungere. Gli incontri di follow up dall\u2019attivit\u00e0 formativa permetteranno pertanto di: &#8211; verificare \u201ca caldo\u201d il livello dei risultati raggiunti dal <strong>corso di formazione<\/strong>; &#8211; evidenziare esempi di comportamenti che possono esser effettivamente attributi al corso di formazione da condividere all\u2019interno del gruppo per facilitarne la diffusione; &#8211; richiamare e rinforzare i concetti pi\u00f9 rilevanti espressi durante il corso; &#8211; aprire prospettive e fornire indicazioni su come proseguire con altri strumenti. L\u2019ultimo punto sopra citato evidenzia come il follow up possa diventare anche una sorta di \u201canalisi dei bisogni\u201d specificamente orientata alle effettive esigenze\/richieste dei corsisti e dell\u2019ente.<br \/>\n<b>Innovativit\u00e0 metodologie formative :<\/b><br \/>\nLa modalit\u00e0 formativa utilizzata, definita per implicazione diretta, invita i partecipanti ad una lezione a doppio senso ossia le informazioni non partono solo dal docente all\u2019allievo ma anche viceversa ossia le informazioni degli allievi arrivano al <strong>formatore<\/strong> per essere rielaborate e quindi integrate nei contenuti esposti. Con questa modalit\u00e0 il \u201csapere circola\u201d le timidezze, le paure del giudizio, i timori di sbagliare lasciano il posto ad un gruppo che si affiata, che si aiuta, con il quale ci si confronta e tutto questo mentre si studia e si impara un mestiere, una professione. La metodologia del \u201c<strong>training group<\/strong>\u201d (ossia gruppo guidato) per implicazione diretta nel processo di apprendimento, consente di raggiungere diversi obiettivi: i membri del gruppo classe hanno una funzione di sostegno sia nel <strong>lavoro del formatore<\/strong> che in quello degli altri membri del gruppo\u037e si crea un occasione propizia per osservare direttamente il comportamento che ogni partecipante assume nei confronti del gruppo e quindi per raccogliere informazioni dirette circa le sue modalit\u00e0 operative\u037e quasi sempre nel gruppo classe emergono problemi simili a quelli del partecipante il quale non si sentir\u00e0 solo o diverso dagli altri\u037e il lavoro di gruppo tende ad avere un effetto contagioso: mentre viene esposto un determinato problema, altri possono riflettere su problemi analoghi\u037e la credibilit\u00e0 del<strong> formatore<\/strong> \u00e8 accresciuta quando i suoi rinforzi e le sue informazioni ricevono approvazione.<br \/>\n<b>Modalita&#8217; di valutazione competenze in uscita:<\/b><br \/>\nLa valutazione del processo e degli esiti dell\u2019intero<strong> percorso formativo<\/strong>, si concentra in particolare nelle fasi intermedie e nella fase finale di verifica e di restituzione e riguarda le singole aree di contenuto cos\u00ec come la gestione del processo di apprendimento. Si prevede inoltre la realizzazione di uno <strong>stage\/project work<\/strong> conclusivo, finalizzato ad integrare gli apprendimenti per astrazione e quelli per immersione, discusso con una commissione rappresentativa dell\u2019intero percorso di specializzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Obiettivi formativi: Obiettivo del corso \u00e8 formare competenze professionali, tecniche e manageriali per accompagnare le aziende nei percorsi di innovazione attraverso lo sviluppo dei sistemi integrati per la qualit\u00e0, per la tutela della sicurezza e dell\u2019ambiente. 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