{"id":7333,"date":"2016-08-01T09:22:23","date_gmt":"2016-08-01T07:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alfaforma.it\/?p=7333"},"modified":"2016-08-01T09:22:23","modified_gmt":"2016-08-01T07:22:23","slug":"01082016-sicurezza-sul-lavoro-nuovo-accordo-stato-regioni-sulla-formazione-degli-rsppaspp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lab.alfaforma.it\/index.php\/2016\/08\/01\/01082016-sicurezza-sul-lavoro-nuovo-accordo-stato-regioni-sulla-formazione-degli-rsppaspp\/","title":{"rendered":"01\/08\/2016 &#8211; Sicurezza sul lavoro, nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione degli RSPP\/ASPP"},"content":{"rendered":"<div id=\"id_51c8637ec1ab54078439109\" style=\"text-align: justify;\">\n[icon style=&#8221;icon-news&#8221; url=&#8221;&#8221; target=&#8221;_self&#8221; lightbox_content=&#8221;&#8221; lightbox_description=&#8221;&#8221;] <strong>\u00c8 stato pubblicato lo scorso 7 luglio dalla Conferenza Stato-Regioni il testo dell\u2019Accordo sulla formazione dei Responsabili e degli Addetti dei servizi di prevenzione e protezione ai sensi dell\u2019articolo 32 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81<\/strong>. L\u2019Accordo <strong>ridefinisce<\/strong> innanzitutto <strong>la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi Rspp e Aspp<\/strong> rivedendo, quindi, quelli del 21 gennaio 2006 ed introduce inoltre nuove disposizioni che andranno a modificare gli Accordi del 21 dicembre 2011 per quanto riguarda la formazione sulla sicurezza sul lavoro, ex articoli 34 commi 2 e 3 e 37 comma 2 del Testo Unico Sicurezza Lavoro, gli Accordi 22 febbraio 2012 ex articolo 73 per quanto riguarda le attrezzature da lavoro. L\u2019entrata in vigore del provvedimento \u00e8 prevista entro 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In prima applicazione, e non oltre dodici mesi dall\u2019entrata in vigore, possono essere ancora avviati corsi di formazione Rspp e Aspp che seguano l\u2019Accordo del 2006. Per quanto riguarda i percorsi formativi Rspp e Aspp vengono in primo luogo individuati gli ulteriori titoli di studio validi all\u2019esonero dei corsi di formazione. Sono elencati in dettaglio le classi di laurea magistrale e specialistica, i diplomi di laurea vecchio ordinamento, il superamento di esami specifici o i corsi universitari di specializzazione che consentono l\u2019esonero. Il documento individua quindi ed elenca i soggetti formatori e i sistemi di accreditamento, i requisiti dei docenti e l\u2019organizzazione dei corsi, che dovranno indicare il responsabile, i docenti, dovranno avere il limite massimo di 35 partecipanti ed essere frequentati almeno nel 90% delle ore previste. Per quanto riguarda la metodologia di insegnamento e apprendimento un allegato, il II, viene riservato alla disciplina dell\u2019uso dell\u2019e-learning e vengono ridisegnanti in dettaglio ore, unit\u00e0 didattiche, obiettivi, progettazione, articolazione; Ateco, settori produttivi, moduli di specializzazione. Ovvero contenuti, articolazione, verifica, verbali dei nuovi moduli A, B e C. Come detto, l\u2019Accordo riporta inoltre una serie di disposizioni integrative e correttive per altri aspetti riguardanti la formazione alla sicurezza sul lavoro. Vengono inserite modifiche all\u2019allegato XIV del Dlgs 81\/08 in merito al numero di partecipanti dei convegni validi per l\u2019aggiornamento del coordinatore per la progettazione e l\u2019esecuzione dei lavori. Mentre la Tabella V del nuovo Accordo, riassume in dettaglio tutti i criteri per la formazione di tutti i soggetti della prevenzione. Fonte: Anfos [\/icon]\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[icon style=&#8221;icon-news&#8221; url=&#8221;&#8221; target=&#8221;_self&#8221; lightbox_content=&#8221;&#8221; lightbox_description=&#8221;&#8221;] \u00c8 stato pubblicato lo scorso 7 luglio dalla Conferenza Stato-Regioni il testo dell\u2019Accordo sulla formazione dei Responsabili e degli Addetti dei servizi di prevenzione e protezione ai sensi dell\u2019articolo 32 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81. 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