30/10/2015 – Tirocini formativi per neo ingegneri in Regione Campania

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]La Regione Campania – Sezione Ufficio del Datore del Lavoro – ha pubblicato gli avvisi per la selezione di giovani ingegneri da avviare a tirocini formativi e di orientamento della durata di 6 mesi, per i quali è prevista anche l’erogazione di una indennità di partecipazione. L’iniziativa sperimentale è realizzata in collaborazione con le Università della Campania ed è rivolta a giovani laureati in ingegneria residenti sul territorio regionale.In particolare i tirocini si svolgeranno presso il Servizio Prevenzione e Protezione della Regione Campania e saranno realizzati in collaborazione con i seguenti Atenei: Federico II, Parthenope, Seconda Università degli Studi di Napoli, Università di Salerno, Università del Sannio. Per saperne di più e per accedere alla procedura on-line di presentazione della domanda, occorre collegarsi al link: datoredilavoro.regione.campania.it/tirocini. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12 del giorno 18 novembre 2015. [/icon]

30/10/2015 – Rischio rumore, nuovo volume Inail sulla sua valutazione

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Pubblicato da Inail – Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici (DIT) – un volume che raccoglie elementi essenziali inerenti la valutazione del rischio rumore. Lo scopo che si prefigge la pubblicazione è quello di raccogliere gli elementi essenziali inerenti la gestione dei rischi dovuti all’esposizione all’agente fisico rumore, con l’obiettivo di aggregare, in un contesto operativo, una serie di informazioni utili agli attori del sistema di sicurezza aziendale, Datori di lavoro e RSPP (Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione) in primis. L’esposizione in ambiente lavorativo ad agenti di rischio di tipo fisico coinvolge in Italia milioni di lavoratori. Dati recenti reperibili dal sistema di sorveglianza delle malattie professionali, Malprof, evidenziano come oltre il 70% delle malattie di probabile origine professionale, nell’ultimo triennio, siano riconducili all’esposizione ad agenti fisici. La guida partendo dalla descrizione degli agenti fisici e di come questi, rumore compreso vengano annoverati e affrontanti nel D.Lgs 81/08, arriva ad affrontare punto per punto la vastità dell’argomento, parlando di infortuni e malattie professionali, valutazione dei rischi, calcolo dell’incertezza, mappatura acustica, classi di rischio. Il volume spiega le intenzioni e gli obiettivi della legge e come da qui discenda l’obbligo di riportare misure di prevenzione e protezione in essere, e il programma delle misure “atte a garantire nel tempo il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza”. Vengono trattati inoltre l’esame delle strategie di misura del rumore e la verifica dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) uditivi, proponendo un taglio operativo mediante il corrente riferimento a casi-studio. Il volume è disponibile per la consultazione anche in rete sul portale Inail. [/icon]

30/10/2015 – Nuove imprese a tasso zero: da gennaio ripartono gli incentivi Invitalia

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]E’ partito il conto alla rovescia per gli incentivi di Invitalia rivolti ai giovani e alle donne che vogliono avviare micro e piccole imprese. Dal 13 gennaio 2016 parte infatti la misura “Nuove imprese a tasso zero”, che mette a disposizione 50 milioni di euro. Le nuove agevolazioni – che rappresentano un aggiornamento della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I) – sono valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria. Sono finanziabili le iniziative per: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile: filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza; innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali. La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, sul sito di Invitalia. Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. Dopo la verifica formale è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia. [/icon]

30/10/2015 – Inail, un avviso pubblico per progetti di prevenzione per la sicurezza sul lavoro

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]La Direzione Centrale Prevenzione dell’Inail – attraverso un avviso pubblico pubblicato sul portale istituzionale e sul Canale sicurezza sul lavoro – ha comunicato i criteri e le modalità adottati per la realizzazione di progetti prevenzionali in regime di compartecipazione con altri soggetti pubblici o privati titolati. Secondo quanto disposto nell’Avviso pubblico possono proporre la realizzazione di progetti prevenzionali – anche a titolo oneroso e a valenza nazionale, in regime di compartecipazione e da formalizzare mediante accordi di collaborazione – enti e organismi pubblici e privati, enti locali, università, istituzioni scolastiche, enti non profit, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Tale platea può avvalersi, per la realizzazione dei progetti prevenzionali presentati, anche di soggetti con personalità giuridica o di associazioni non riconosciute, di loro diretta emanazione, titolati, sia singolarmente che in regime di associazione. L’entità delle risorse messe a disposizione dall’Inail è pari a tre milioni di euro complessivi e i soggetti interessati possono presentare progetti per un importo massimo pari a 500mila euro (comprensivo dell’eventuale Iva), del quale non oltre il 50% a carico dell’Inail. L’area di intervento dei progetti ritenuta di particolare rilevanza è l’informazione e lo sviluppo della cultura della prevenzione per la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con particolare riferimento ai settori dell’edilizia, dell’agricoltura ed alle aziende sanitarie ed ospedaliere. Le manifestazioni di interesse andranno trasmesse via posta elettronica certificata alla direzione centrale Prevenzione entro e non oltre la data del 30 novembre 2015 (indirizzo Pec: dcprevenzione@postacert.inail.it), corredate di tutta la documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione secondo i criteri esposti nell’Avviso pubblico. Dell’esito della valutazione verrà fornita comunicazione a ciascun soggetto richiedente. [/icon]

30/10/2015 – Dottori di ricerca nelle imprese con il Progetto PhD ITalents

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Dal 19 ottobre al 30 novembre le imprese italiane possono candidarsi per cofinanziare i costi di assunzione di dottori di ricerca per tre anni. E’ partito infatti “PhD ITalents“, un progetto pilota triennale che intende avvicinare il mondo accademico e il mondo del lavoro favorendo l’inserimento di 136 dottori di ricerca nelle aziende per lo sviluppo di progetti ad alto impatto innovativo. L’iniziativa nazionale è gestita da un partenariato composto da Miur, Fondazione CRUI per le Università Italiane e Confindustria ed è destinata a sei settori strategici di sviluppo: Energia, incluso l’efficienza energetica e le energie rinnovabili; Agroalimentare, incluso lo sviluppo di nuovi sistemi agricoli ecocompatibili e l’interazione tra ambiente naturale e quello modificato dall’uomo, valutando anche l’impatto di quest’ultimo sulla qualità della vita; Patrimonio Culturale, incluso la valorizzazione del patrimonio, la comunicazione, la pianificazione territoriale e paesistica degli interventi; Mobilità Sostenibile, incluse le esigenze di innovazione riguardanti i processi e i prodotti e in cui gli attori dell’innovazione tecnologica sono essenzialmente i produttori di veicoli, di sistemi tecnologici e di infrastrutture; Salute e Scienze della Vita, inclusi ricerca biomedica, applicazioni tecnologiche e settori a più alto impatto sociale ed economico, come quelli della prevenzione, dell’invecchiamento e dell’oncologia; ICT, includendo la ricerca multidisciplinare e l’innovazione volta all’applicazione sul mercato. L’obiettivo di PhD ITalents non è però unicamente quello di collocare i dottori di ricerca nelle imprese che si candideranno per il progetto, ma soprattutto seguirne da vicino il percorso aziendale e verificare l’efficacia del placement, anche attraverso una serie di attività di networking e di approfondimento formativo, con i diversi soggetti coinvolti. Le aziende interessate potranno visualizzare e scaricare il bando dal sito: www.phd-italents.it. [/icon]

30/10/2015 – Al via Garanzia Hack, concorso per app innovative realizzate da under 30

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]E’ partita “Garanzia Hack”, una maratona hacker che vede protagonisti tutti i giovani sviluppatori, designer e appassionati di tecnologia per realizzare un prototipo di app che – sfruttando i dati messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – faciliti l’accesso alle misure di Garanzia Giovani. Potranno partecipare le ragazze ed i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, cosiddetti NEET (cioé non occupati e non impegnati in attività di studio o formazione professionale) che avranno l’occasione di mostrare la propria capacità tecnica e creativa alle aziende ed alle entità di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative. I giovani, alla data di presentazione della candidatura, dovranno aver aderito al Programma “Garanzia Giovani” ed essere stati presi in carico dal Servizio per l’Impiego competente. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali intende, infatti, supportare la creatività dei giovani e trasformare la dipendenza da App in un fattore positivo di opportunità per la diffusione di competenze digitali nel tessuto economico al fine di favorire l’innovazione e la competitività, con un impatto specifico sull’occupazione giovanile. Il concorso è, inoltre, finalizzato all’individuazione di organizzazioni (Host) che intendono ospitare, a titolo gratuito, nei propri locali singoli o più team che parteciperanno alla competizione. Possono candidarsi come HOST i soggetti che rientrano nelle seguenti categorie: Incubatori Certificati al Registro Imprese; Università, Consorzi universitari, Laboratori di Ricerca Universitari e misti (universitari e aziendali). Il numero complessivo di HOST non potrà superare le 50 unità. Nella procedure di ammissione degli HOST sarà data priorità agli Incubatori Certificati. C’è tempo fino al 25 novembre per candidarsi sul sito www.garanziahack.it. [/icon]