29/01/2016 Nuove imprese a tasso zero: ripartiti gli incentivi Invitalia

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Ripartono gli incentivi di Invitalia rivolti ai giovani e alle donne che vogliono avviare micro e piccole imprese. Dal 13 gennaio ha preso il via infatti la misura “Nuove imprese a tasso zero”, che mette a disposizione 50 milioni di euro. Le nuove agevolazioni – che rappresentano un aggiornamento della misura Autoimprenditorialità – sono valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria. Sono finanziabili le iniziative per: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile: filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza; innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali. La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per richiedere le agevolazioni è necessario: registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario; una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare. Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata. Non ci sono graduatorie, né click-day: le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. Dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia. [/icon]

29/01/2016 FIxO, prorogati gli incentivi per assumere giovani e dottori di ricerca

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Nell’ambito delle misure di intervento previste dal Programma FIxO, sono stati prorogati dal 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2016 gli avvisi per gli incentivi alle imprese che assumono giovani diplomati e/o laureati sul territorio italiano. Il programma – gestito da Italia Lavoro, la società interministeriale che opera nell’ambito delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale – prevede due bandi. Il primo concede incentivi per favorire l’assunzione – per almeno 12 mesi – di più di 500 giovani tra i 16 e i 29 anni (finora sono stati contrattualizzati in 289). L’avviso prevede la concessione di contributi ai datori di lavoro privati che assumono con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca oppure al conseguimento di un titolo di studio. Per le assunzioni effettuate dall’1 giugno 2015, è possibile presentare richiesta di contributo per la stipula dei contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca anche per lo svolgimento del praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche. Le imprese riceveranno 6 mila euro per ogni assunto a tempo pieno e 4 mila euro per ogni assunto a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali. Il secondo bando intende incentivare l’assunzione di almeno 100 dottori di ricerca (finora sono stati contrattualizzati in 50). L’avviso stanzia un milione di euro per la concessione di contributi alle aziende volti a favorire la stipula di contratti full time (a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi) con ricercatori di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti. I datori di lavoro riceveranno 8 mila euro per ogni assunto a tempo pieno, più un eventuale contributo fino a 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale. La finalità è duplice: agevolare l’occupazione e dare impulso alla ricerca privata in Italia. Maggiori informazioni si possono ottenere scrivendo a; infoaltoapprendistatoL4@italialavoro.it. La domanda di contributo va presentata unicamente attraverso la piattaforma web http://FixoL4.italialavoro.it. [/icon]

28/12/2015 – Al via Pact for Youth, patto per favorire l’occupazione e l’inclusione dei giovani

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Attivare dieci mila nuovi partenariati pubblico-privati al fine di creare centomila stage di qualità, tirocini, opportunità di lavori che non richiedono precedenti esperienze, ma anche programmi di mobilità formativa e/o professionale e progetti di apprendimento formale e non formale. È quanto si propone la Commissione Europea con il nuovo ‘European Pact for Youth’, un accordo tra istituzioni europee e grandi imprese private per aiutare i giovani a trovare un lavoro qualificato e di qualità grazie all’acquisizione delle competenze professionali del futuro: imprenditorialità, digitale, competenze ‘verdi’ ed intelligenza emotiva. Obiettivo dell’iniziativa è favorire l’inserimento dei giovani europei nel mercato del lavoro e la creazione di opportunità di apprendistato in azienda. L’iniziativa si rivolge a: imprese private e parti sociali; organismi di educazione e formazione; servizi per l’impiego pubblici e privati; insegnanti, educatori, studenti, genitori; altri addetti del settore. Il Patto, promosso dal CSR Europe (Network europeo di business per la Responsabilità Sociale d’Impresa), vuole essere insomma un appello a tutti i partner economici, sociali, a tutti gli stakeholders, per sviluppare o consolidare partenariati a supporto dell’inclusione e dell’occupabilità dei giovani. European Pact for Youth ripone grande fiducia nel contributo che le nuove generazioni sono in grado di apportare alla crescita e allo sviluppo delle industrie. In questo senso, l’apprendistato all’interno delle aziende diventa uno strumento indispensabile per formare i giovani professionisti di domani. La Commissione europea fornirà supporto tecnico al patto e assisterà i partecipanti nella sua attuazione. I risultati di questo importante progetto congiunto verranno presentati nel Dicembre 2017 nel corso dell’Enterprise-Education Summit. Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=1147&newsId=2387&furtherNews=yes [/icon]

28/12/2015- EuroTrans-Bio, finanziamenti a progetti nel settore delle biotecnologie

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. Con decreto ministeriale del 7 ottobre 2015, è stato indetto infatti il bando per la partecipazione dell’Italia alla undicesima Call Transnazionale EuroTrans-Bio. Il bando è finalizzato ad agevolare attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali, per la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi od il notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, nel campo delle biotecnologie. Possono partecipare: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad EuroTrans-Bio e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese. I partner si possono trovare in Austria, Finlandia, Germania, e nelle Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio), dell’Alsazia (Francia), dei Paesi Baschi (Spagna), e Federazione russa. I progetti ammissibili prevedere spese non inferiori a € 200.000,00 e non superiori a euro 500.000,00 per singolo partecipante italiano. In ogni caso, le spese ammissibili per i partecipanti italiani per singola proposta progettuale non possono superare il limite di € 1.500.000,00. La scadenza per la presentazione delle domande di agevolazione è il 29 gennaio 2016. Il sito web di riferimento è: www.eurotransbio.eu. [/icon]

28/12/2015 – Napo, on line il nuovo sito sulla salute e la sicurezza sul lavoro

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]
Il sito web di Napo, il famoso protagonista di una serie di cartoni animati che introducono in maniera spiritosa e stimolante argomenti relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro e la prevenzione di rischi, è stato sottoposto ad una completa rivisitazione. Il sito è prodotto dal Consorzio Napo, costituito da un piccolo gruppo di organizzazioni europee (tra cui l’Inail) e l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA). La nuova versione, più accessibile e facile da utilizzare, si presenta in una veste molto accattivante ed ha interessanti funzionalità aggiuntive. Ad esempio, è ora disponibile per tablet e dispositivi mobili e rende così possibile consultare per ogni esigenza i materiali relativi a Napo, anche quando si è in movimento. Inoltre, in una nuova sezione dedicata alle domande frequenti si possono ottenere risposte ai quesiti relativi ai diritti e alle autorizzazioni o su come usare Napo nel modo migliore. Napo è un comune lavoratore di un’industria o di un settore qualsiasi. Spesso è esposto a pericoli e a situazioni di rischio comuni sul luogo di lavoro, ma prende parte attivamente all’individuazione dei rischi e alla proposta di soluzioni pratiche. Assieme ai suoi colleghi, Napo è il protagonista di una serie di film che permettono alle persone di qualsiasi estrazione sociale, cultura ed età di comprendere e identificarsi con lui. I film trattano un’ampia gamma di tematiche in materia di sicurezza e salute, per esempio: lo stress lavoro-correlato e i rischi psicosociali; il rischio di cadute; i rischi professionali legati all’uso dei prodotti chimici; etc. Nel tempo questo cartone animato è diventato il principale ambasciatore delle campagne Ambienti di lavoro sani e sicuri dell’EU-OSHA. Il suo ruolo e quello dei suoi amici colleghi è quello di suscitare interesse per la sicurezza e salute sul lavoro attraverso personaggi accattivanti, storie divertenti, il loro umorismo e la loro allegria. Il motto di Napo per un posto di lavoro più sicuro, più sano e migliore è “la sicurezza con un sorriso”. [/icon]

28/12/2015 – Riparte il bonus Inps per le imprese che assumono genitori under 35

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Il bonus per l’assunzione dei giovani genitori riapre i battenti. L’Inps, con messaggio n. 7376 del 10 dicembre 2015 ha reso noto che il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha rivisitato le linee guida precedentemente fornite, dando la possibilità alle persone di età non superiore a 35 anni e con figli minori di procedere nuovamente alle iscrizioni alla Banca dati istituita da un decreto del 2010 e sospesa al raggiungimento dell’80% delle risorse. L’iscrizione dà diritto alle imprese che provvedono ad assumere in forma stabile giovani iscritti alla banca dati (presente sul sito internet del Ministero della Gioventù) di richiedere all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale l’autorizzazione al godimento di un incentivo pari a 5.000 Euro. Il bonus riparte con due novità: è riconosciuto anche in caso di stabilizzazione di precedenti rapporti (compresi co.co.co. e lavoro a progetto) ed è cumulabile con altri eventuali incentivi e sgravi. Nel messaggio dell’Inps si fa presente inoltre che alla Banca dati si accede dal sito internet www.inps.it, seguendo il percorso “Servizi on line”, “Accedi ai servizi”, “Servizi per il cittadino”, autenticazione con codice fiscale e Pin, “Fascicolo previdenziale del cittadino”, “Comunicazioni telematiche”, “Invio comunicazioni”, “Iscrizione banca dati giovani genitori”. [/icon]

28/12/2015- Pmi: fondi dal Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Prosegue con nuove importanti misure (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) l’attività del Ministero dello Sviluppo Economico per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. Il Mise mette infatti a disposizione delle piccole e medie imprese 7,5 milioni di euro per promuovere la valorizzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello (Bando Disegni +3) e sostenere l’estensione all’estero dei marchi delle piccole e medie imprese (Bando Marchi +2). Il Ministero – attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015 – ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. Disegni+3 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale. Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire: la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1–Produzione); e la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2–Commercializzazione). Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a € 4.700.000,00. Marchi+2 mira, invece, a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di agevolazioni per l’estensione all’estero dei propri marchi. Le agevolazioni sono dirette a: favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno); favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale). Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 2.800.000,00. Le versioni integrali dei bandi e la relativa documentazione per la presentazione delle domande sono disponibili anche sui siti: Ufficio italiano brevetti e marchi: www.uibm.gov.it e Unione nazionale delle camere di commercio: www.unioncamere.gov.it. [/icon]

28/12/2015 – Opportunità di lavoro per Operatori Socio Sanitari in Friuli e in Trentino

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]L’Ente per la Gestione Accentrata dei Servizi condivisi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 29 posti di Operatore socio sanitario, categoria B, livello economico Super da assegnare agli enti del Servizio sanitario regionale del territorio regionale. Il termine per la presentazione delle domande (con il consenso del trattamento di dati personali) – redatte su apposito modulo online e corredate dei documenti prescritti e della ricevuta di versamento di € 10,33 da versarsi sul conto corrente postale n. 1027722501 (IBAN IT20Z0760112300001027722501) intestato all’E.G.A.S. Servizio di Tesoreria – scade il 14 gennaio 2016. Il testo integrale del bando, con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione al concorso, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia n. 44 del 4.11.2015. Per ulteriori informazioni e per ricevere copia integrale del bando, gli aspiranti potranno rivolgersi alla S.O.C. Gestione Risorse Umane dell’A.A.S. n. 2 “Bassa Friulana – telefono 0481/592519 – 592625, indirizzo e-mail: concorso.oss@egas.sanita.fvg.it, oppure consultando il sito internet aziendale:ww.egas.sanita.fvg.it. La Casa di Riposo “Fondazione Benjamin Kofler APSP di Salorno” in provincia di Bolzano ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per n. 4 posti di Operatore socio assistenziale, di cui 3 a tempo pieno (V qualifica funzionale) e 1 a tempo parziale (70% dell’orario pieno – IV qualifica funzionale). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del 18 gennaio 2016. Il testo completo del bando è disponibile on line all’indirizzo http://www.benjamin-kofler.it/de oppure contattando la segreteria della Casa di Riposo Fondazione Benjamin Kofler APSP di Salorno al n. tel. 0471 884259. [/icon]

30/11/2015 – Sprint Campania, attivo lo sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]È attivo Sprint Campania, sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, promosso dalla Regione Campania, con il supporto di Sviluppo Campania, in partnership con Confindustria Campania e Ice (Agenzia per la promozione all’estero e all’internazionalizzazione delle imprese italiane). Ogni martedì, dalle ore 11 alle 16, fino alla fine di Dicembre, presso la sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, un esperto ICE accoglie le imprese per erogare servizi di assistenza tecnica qualificata in materia di internazionalizzazione. Read More

30/11/2015 – Regione Campania: intervento straordinario per la competitività delle Pmi

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 64 del 2 novembre 2015, è operativa la misura “Intervento straordinario per la competitività” della Regione Campania che prevede l’erogazione di finanziamenti riservati alle piccole e medie imprese operanti nel settore industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico. La misura, che prevede una dotazione finanziaria di 120 milioni di euro, intende favorire la realizzazione di nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché interventi volti al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale. Read More