01/09/2016 – Offerte di lavoro: Geox, Ferrovie dello Stato, Ovs e Primadonna

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Nuove opportunità di lavoro nel Sud Italia con Geox, azienda specializzata nel settore calzaturiero. Queste le figure professionali ricercate: District Manager e Store Manager. Per entrambe le posizioni si offre un contratto a tempo pieno e indeterminato. Si richiedono esperienza da 2 a 5 anni nel settore, buona conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici, capacità comunicative e gestionali. Per consultare nel dettaglio queste ed altre offerte basta collegarsi alla pagina dedicata sul sito dell’azienda. “FS Competition – Recruiting Day del Gruppo FS Italiane” è il nuovo contest lanciato dal Gruppo Ferrovie dello Stato con la finalità di reclutare talenti provenienti dalle Facoltà di Ingegneria ed Economia di tutte le Università italiane. I partecipanti si sfideranno in un Business Game inerente la gestione di un progetto di interesse del Gruppo Ferrovie dello Stato. Seguiranno colloqui con i recruiter FS che offriranno varie opportunità professionali. Read More

01/08/2016 – Sicurezza sul lavoro, nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione degli RSPP/ASPP

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””] È stato pubblicato lo scorso 7 luglio dalla Conferenza Stato-Regioni il testo dell’Accordo sulla formazione dei Responsabili e degli Addetti dei servizi di prevenzione e protezione ai sensi dell’articolo 32 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81. L’Accordo ridefinisce innanzitutto la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi Rspp e Aspp rivedendo, quindi, quelli del 21 gennaio 2006 ed introduce inoltre nuove disposizioni che andranno a modificare gli Accordi del 21 dicembre 2011 per quanto riguarda la formazione sulla sicurezza sul lavoro, ex articoli 34 commi 2 e 3 e 37 comma 2 del Testo Unico Sicurezza Lavoro, gli Accordi 22 febbraio 2012 ex articolo 73 per quanto riguarda le attrezzature da lavoro. L’entrata in vigore del provvedimento è prevista entro 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In prima applicazione, e non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore, possono essere ancora avviati corsi di formazione Rspp e Aspp che seguano l’Accordo del 2006. Per quanto riguarda i percorsi formativi Rspp e Aspp vengono in primo luogo individuati gli ulteriori titoli di studio validi all’esonero dei corsi di formazione. Sono elencati in dettaglio le classi di laurea magistrale e specialistica, i diplomi di laurea vecchio ordinamento, il superamento di esami specifici o i corsi universitari di specializzazione che consentono l’esonero. Il documento individua quindi ed elenca i soggetti formatori e i sistemi di accreditamento, i requisiti dei docenti e l’organizzazione dei corsi, che dovranno indicare il responsabile, i docenti, dovranno avere il limite massimo di 35 partecipanti ed essere frequentati almeno nel 90% delle ore previste. Per quanto riguarda la metodologia di insegnamento e apprendimento un allegato, il II, viene riservato alla disciplina dell’uso dell’e-learning e vengono ridisegnanti in dettaglio ore, unità didattiche, obiettivi, progettazione, articolazione; Ateco, settori produttivi, moduli di specializzazione. Ovvero contenuti, articolazione, verifica, verbali dei nuovi moduli A, B e C. Come detto, l’Accordo riporta inoltre una serie di disposizioni integrative e correttive per altri aspetti riguardanti la formazione alla sicurezza sul lavoro. Vengono inserite modifiche all’allegato XIV del Dlgs 81/08 in merito al numero di partecipanti dei convegni validi per l’aggiornamento del coordinatore per la progettazione e l’esecuzione dei lavori. Mentre la Tabella V del nuovo Accordo, riassume in dettaglio tutti i criteri per la formazione di tutti i soggetti della prevenzione. Fonte: Anfos [/icon]

01/08/2016 – Privacy: una guida del Garante illustra a privati ed aziende il nuovo regolamento Ue

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Il Garante per la privacy ha pubblicato una Guida a commento del nuovo Regolamento Ue sulla privacy dei dati, entrato in vigore il 24 maggio scorso, che rappresenta la prima di altre iniziative informative che da qui al 25 maggio 2018, faranno da supporto operativo al processo di implementazione del nuovo strumento in materia di protezione dei dati personali. Il Regolamento UE introduce regole più chiare in materia di consenso al trattamento dei dati; definisce i limiti al trattamento autorizzato dei dati personali; pone le basi per l’esercizio di nuovi diritti; stabilisce criteri rigorosi per il trasferimenti dei dati al di fuori dell’UE per i casi violazione dei dati personali (data breach)”. La Guida, scaricabile all’indirizzo:http://www.garanteprivacy.it/regolamentoue, con l’intento di facilitare la conoscenza del regolamento, affronta le principali novità contenute a garanzia dei diritti ma anche delle responsabilità dei singoli cittadini, delle aziende e degli enti pubblici in materia di diritto all’oblio, diritto alla portabilità dei dati, la nuova figura del Responsabile della protezione dei dati, l’obbligo di comunicare le violazioni e gli attacchi informatici subiti, i limiti alla profilazione delle persone. Nella guida, realizzata in formato di “infografica”, l’Autorità Garante si pone l’obiettivo di rispondere ai principali quesiti che i privati e le aziende si possono porre, dividendoli per macro-temi. Le più rilevanti novità riguardano l’informativa, documento tramite il quale ciascun titolare del trattamento (in sostanza, ciascuna azienda) deve informare l’interessato su come tratta i dati personali, in modo chiaro e completo; il consenso, ovvero l’autorizzazione data dall’interessato al trattamento dei suoi dati personali, che deve essere informato e specifico per ciascuna attività; il trasferimento dei dati verso paesi fuori dall’Unione Europea, che deve essere effettuato sotto garanzie rigorose e certe, nonché nell’ambito di una valutazione di rispondenza al Regolamento UE quanto al rispetto dei diritti dell’interessato. Con particolare riferimento alle imprese, sono stati introdotti nuovi ed importanti obblighi di comunicare al Garante le violazioni dei dati personali (c.d. data breach), informando gli interessati ove ciò costituisca un serio pericolo per la loro tutela; sarà inoltre previsto un trattamento dei dati personali in regime semplificato per i business che non operano direttamente sui dati (c.d. “approccio basato sul rischio”), rendendo più agevole per molte società il pieno rispetto della normativa, senza eccessi burocratici ed a tutto vantaggio degli interessati; al contempo, le sanzioni per il mancato rispetto delle regole in vigore diverranno più elevate, e parametrate (almeno in parte) al fatturato annuo di ciascuna impresa. [/icon]

01/08/2016 – Parte lo Young Investigator Program 2016: 400mila euro a giovani ricercatori

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Le Fondazioni di origine bancaria confermano il loro impegno a favore della collaborazione internazionale fra centri di ricerca. Per il secondo anno consecutivo finanziano, tramite bando, uno “Young Investigator Training Programdestinato a giovani ricercatori che, per almeno un mese, lavoreranno presso i centri di ricerca italiani che aderiranno all’iniziativa. Il budget complessivo ammonta a 400mila euro e saranno assegnati fino a un massimo di 110 premi, dell’importo di 3mila euro per i giovani ricercatori dell’area europea e di 4mila euro per i giovani ricercatori dell’area extra-europea. L’obiettivo di Acri – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa – e dei propri associati è, infatti, di agevolare la mobilità dei giovani ricercatori. Il bando consente ai giovani ricercatori, italiani e stranieri impegnati in strutture di ricerca all’estero, di stabilire e consolidare rapporti con gruppi di ricerca italiani per la definizione di programmi di interesse comune nonché di inserirsi nell’attività dei centri ospitanti attraverso la produzione di lavori e di partecipare a congressi internazionali che si svolgeranno in Italia nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017. Del bando Acri sono destinatari le università, gli istituti di ricerca di natura pubblica e/o privata e altri enti di ricerca, purché non aventi fini di lucro e impegnati attivamente nel settore della ricerca scientifica e tecnologica. Agli enti ospitanti selezionati verrà assegnato un contributo per spese di segreteria fino a un massimo di 4 mila euro. I risultati della selezione saranno comunicati entro il 30 novembre 2016. Il testo del bando e il modulo di partecipazione, da presentare entro il 31 agosto 2016 mediante posta elettronica certificata aacri.ricerca@pec.it, sono scaricabili dal sito Acri al seguente link: https://www.acri.it/PublicFondazioniOnline/Detail/3028. [/icon]

01/08/2016 – Offerte di lavoro: Hp, Granarolo, Green Peace Italia, Yves Rocher, Roma Gas&Power

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]HP, Hewlett Packard Company, multinazionale americana attiva nel settore dell’informatica e presente in oltre 170 paesi, offre in Italia, precisamente a Milano, una grande opportunità per giovani informatici nell’ambito formativo e lavorativo. La posizione aperta in questo momento riguarda l’Inside Sales Representative. Possono partecipare: Giovani laureati da non più di 12 mesi e Laureandi entro l’anno accademico. Occorre conoscere le lingue ed essere laureati in Scienze Economiche, Marketing, Amministrazione, Ingegneria Gestionale o in Comunicazione. Le risorse si occuperanno di: profilazione, acquisizione e sviluppo di nuovi clienti attraverso il contatto telefonico e il mantenimento dei rapporti con i clienti, individuazione nuove opportunità di vendita, raggiungimento target di vendita assegnati. Ai candidati sarà offerta la possibilità di un percorso di formazione.
Per chi è interessato a fare un’esperienza formativa nell’ambito della tutela ambientale e del non profit, Greenpeace Italia promuove stage trimestrali a Roma nei suoi uffici Risorse Umane, Stampa e Fundraising. Per candidarsi occorre inviare il proprio CV e una lettera motivazionale all’indirizzo mail: selezioni.it@greenpeace.org.
Roma Gas&Power, azienda di erogazione di gas e di energia elettrica, è alla ricerca di nuove figure professionali. L’azienda cerca un Addetto fatturazione junior, Agenti di vendita, Addetti al Front office e un Back office tecnico. L’Addetto fatturazione junior deve avere conoscenza di MS Office, diploma, un anno di esperienza nel settore dell’energia elettrica. Gli Agenti di vendita sono ricercati per tutto il territorio nazionale. Richiesta predisposizione alla vendita e disponibilità alla mobilità. Gli Addetti al Front office devono avere una laurea, aver maturato un’esperienza nella gestione clienti o nell’ufficio reclami, conoscenza di MS Office. Il Back office tecnico deve avere un’ottima conoscenza di excel per lavorare su un alto numero di dati.
Il Gruppo Granarolo, importante operatore dell’industria alimentare in Italia, offre diverse possibilità di inserimento lavorativo a tempo indeterminato. Si ricercano tecnici, esperti in sicurezza, manager per il settore vendite e key account. Si selezionano esperti ma anche giovani e brillanti laureati ricchi di idee e di entusiasmo. Per maggiori informazioni sulle offerte in corso e per candidarti, consultare il sito aziendale.
Yves Rocher, azienda di cosmetici vegetali, è alla ricerca di nuove figure professionali. L’azienda offre uno stage per Receptionist, Addetti alle vendite e Contabilità, e cerca Addetti alle vendite e Business analyst e CRM manager. Per lo stage in Receptionist, di durata semestrale con rimborso spese, si richiede un diploma, buona conoscenza della lingua francese. Lo stage in Addetti alle vendite prevede un rimborso spese di 500 euro. Requisiti richiesti diploma, conoscenza delle lingue francese ed inglese, disponibilità a lavorare nei festivi e su turni. Lo stage in Contabilità è rivolto alle categorie protette. Requisiti diploma in ragioneria e buon uso dei sistemi informatici. L’Addetto alle vendite deve appartenere alle categorie protette, essere in possesso di un diploma, delle lingue francese ed inglese, essere disponibile a lavorare su turni. Il Business analyst e CRM manager deve avere esperienza quinquennale nel ruolo, due anni di esperienza manageriale, laurea in statistica, conoscenza dei sistemi informatici. Per i dettagli consultare il portale dell’azienda. [/icon]

01/08/2016 – Ministero dello Sviluppo Economico: nuove risorse per le imprese del Mezzogiorno

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Online due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020, per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Di questi 180 sono destinati al sostegno di progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). Sette le tematiche prioritarie: Tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie, Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio e Tecnologie riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020. Potranno accedere alle agevolazioni anche i progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 del programma Strumento PMI Orizzonte 2020 valutati positivamente ma non finanziati ai quali è stato riconosciuto, dalla Commissione Europea, il Seal of Excellence. Per il finanziamento dei progetti, che devono prevedere spese non inferiori a 800.000 euro e non superiori a 5.000.000, sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività. Per le sole Regioni meno sviluppate sono inoltre disponibili 200 milioni di euro per uno strumento destinato a Grandi progetti di R&S che prevede due distinti interventi agevolativi: Industria sostenibile e Agenda digitale. I programmi dovranno prevedere spese tra 5.000.000 e 40.000.000 di euro. I progetti che ricadono nei territori ammissibili – Regioni meno sviluppate e Regioni in transizione – presentati in forma congiunta potranno essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale. I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento. [/icon]

01/08/2016 – Mibact-Invitalia, in arrivo incentivi per imprese creative al Sud

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Si chiama “Cultura crea”, è gestito da Invitalia ed è il programma di incentivi a favore di piccole e medie imprese e del terzo settore della filiera culturale e creativa. Per realizzarlo sono in arrivo 107 milioni di euro del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 finalizzato allo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. I fondi sono stati stanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente. Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati. Il nuovo sistema di incentivi sarà gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuterà i business plan, erogherà i finanziamenti e monitorerà la realizzazione dei progetti d’impresa. E’ articolato in 3 linee d’intervento: creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati 27,4 milioni. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni. “Cultura Crea” si rivolge alle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società, e ai soggetti del terzo settore che vogliono realizzare i loro progetti di investimento in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (destinatarie dell’intervento PON 2014-2020 Cultura e sviluppo). In particolare: l’incentivo per la “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” finanzia team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni; le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative. Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro. L’incentivo per lo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale” finanzia le imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative. Sono finanziabili programmi di investimento fino a 500.000 euro. L’incentivo per il “Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale” finanzia imprese e soggetti del terzo settore. In particolare: ONLUS e imprese sociali. Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro. I vantaggi per l’impresa prevedono il finanziamento agevolato a tasso zero e il contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità. Gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità. Invitalia valuterà entro 60 giorni dall’invio i business plan presentati a partire dall’apertura dello sportello, cioè dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016. L’Agenzia erogherà i finanziamenti ai soggetti ammessi entro 60 giorni dalla data della comunicazione di ammissione e monitorerà l’avanzamento dei progetti d’impresa. [/icon]

01/08/2016- MePa, anche le imprese edili accedono al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]Per la prima volta le Amministrazioni potranno negoziare sulla piattaforma MEF/Consip non solo acquisti di beni o servizi, ma anche appalti di lavori di manutenzione per importi fino a un milione di euro, con tutti i vantaggi in termini di semplificazione, rapidità e trasparenza legati all’utilizzo di uno strumento totalmente telematico. Con la pubblicazione di sette nuovi bandi del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePa), Consip inaugura dunque la sua prima iniziativa nel settore dei lavori di manutenzione, una facoltà introdotta dalla Legge di stabilità 2016. A partire dal primo luglio, le imprese fornitrici possono abilitarsi attraverso il Portale degli acquisti (www.acquistinretepa.it) a uno o più dei sette bandi istituiti, che riguardano le manutenzioni di diversi settori (edili; stradali, ferroviarie ed aeree; idrauliche, marittime e reti gas; impianti; ambiente e territorio; dei beni del patrimonio culturale) e le opere specializzate. Per quanto riguarda le tipologie di lavori previste, oggetto dei bandi MePa sono gli interventi di manutenzione “ordinaria” e “straordinaria”, escludendo dunque quelli di restauro e risanamento conservativo e le ristrutturazioni edilizie e urbanistiche. Ciascuna impresa potrà scegliere se abilitarsi solo per l’esecuzione di lavori di importo inferiore a 150mila euro o anche per eseguire lavori di importo pari o superiore a 150mila euro. Sulla piattaforma le Amministrazioni potranno negoziare lavori per importi fino a un milione di euro, con la modalità della Richiesta di offerta (RDO), cioè invitando il numero minimo di fornitori prescritti dalla normativa (per importi fino a 500mila euro almeno cinque, per importi compresi fra 500mila e un milione di euro almeno 10 – o 15 nel caso di beni tutelati). A differenza di altri bandi del MePa, non è prevista la pubblicazione di un catalogo e la possibilità di emettere ordini diretti. Rilevanti le dimensioni del mercato di riferimento di questa iniziativa. Il valore complessivo della spesa della PA per lavori di manutenzione è stato pari a circa 4,7 miliardi di euro nel 2015 e oltre la metà di questa spesa (2,5 miliardi di euro) è stata effettuata attraverso procedure di acquisto di importo inferiore al milione di euro. [/icon]

01/08/2016 – Accordo Enm-Bper per finanziare 3400 iniziative di microcredito

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]L’Ente Nazionale per il Microcredito (Enm) e il Gruppo Bper Banca hanno siglato un accordo che metterà a disposizione di cittadini e piccole aziende un plafond di 75 milioni di euro e consentirà di finanziare oltre 3.400 iniziative di microcredito imprenditoriale, che dovrebbero portare, nell’arco di due anni, a quasi 8.300 nuovi posti di lavoro. Il finanziamento verrà effettuato attraverso l’opera dell’Ente Nazionale per il Microcredito, che garantirà l’accesso al Fondo di Garanzia Pmi (sezione Microcredito) e una corretta erogazione dei servizi accessori. Presentato lo scorso 21 luglio a Roma alla Camera dei Deputati, il programma di Enm e del Gruppo Bper Banca per il microcredito sarà a breve operativo in tutte le filiali Bper Banca in Emilia Romagna, per essere poi esteso all’intero territorio nazionale attraverso le banche del gruppo. Oltre a diffondere la cultura del microcredito quale strumento di microfinanza attivo per l’inclusione sociale e finanziaria, scopo dell’iniziativa è l’erogazione dei servizi complementari che caratterizzano l’attività di microcredito e che possono garantire non solo lo startup d’impresa ma anche la sua sopravvivenza nel tempo. L’accordo è, infatti, sostanzialmente indirizzato alle attività ausiliarie di tutoraggio che possono essere particolarmente importanti per le piccole aziende nella fase di start up, di sviluppo e di consolidamento. [/icon]

11/07/2016 – Istituzione del Registro regionale degli Operatori Socio Sanitari

[icon style=”icon-news” url=”” target=”_self” lightbox_content=”” lightbox_description=””]E’ stato pubblicato sul BURC n. 44 del 04/07/2016 il decreto dirigenziale n. 225 del 28 giugno 2016 che approva l’avviso pubblico per l’istituzione del Registro degli Operatori Socio Sanitari. Il Registro con carattere alfabetico e permanente vuole essere una LONG LIST dei soggetti in possesso di tale titolo. L’iscrizione al registro costituisce quindi titolo di certificazione per tutti gli operatori.
Possono iscriversi i cittadini residenti in Campania in possesso della qualifica collegandosi al link oss.regione.campania.it, che sarà attivo dal 13 luglio prossimo. Il sistema attraverso il rilascio di password consente l’iscrizione al Registro seguendo i relativi passaggi. Non sono ammesse altre forme di iscrizione. Il sistema rilascia ricevuta che comprova l’avvenuta presentazione. E’ possibile aggiornare il registro con l’inserimento di nuovi titoli. [/icon]